Ma basta parlare di noi, parliamo d'altro.
Il sorriso è una cosa seria.

Sentite questa, fatevi un sorriso.
C’è un uomo che si candida a sindaco della sua città.
Si rivolge ad uno studio pubblicitario per realizzare sito web, comunicazione coordinata, cose varie.
Conduce una campagna sobria, composta, mai fuori dai toni, rispettosa delle regole e del buon gusto, in linea con una sua coerenza caratteriale.
Non imbrattando, non urlando e con una spesa rispettosa del valore del denaro, come questi tempi pretendono.
Nonostante avversari di calibro, raccoglie un putiferio di voti e va al ballottaggio, forte di un circa 41%.
Va bene, direte, ma dov’è la battuta finale?
Spesso la politica è una barzelletta, animata da personaggi e situazioni che vanno dal grottesco all’impossibile, passando per il ridicolo e rotolando ridancianamente oltre.
Una barzelletta che non fa ridere per niente.
Più raramente, e in questo caso è così, la politica è roba seria, fatta da persone affidabili, con un corretto approccio e nobili intenzioni: allora sul volto di chi c’è intorno si stampa un sorriso di soddisfazione che è molto più divertente e duraturo della più spassosa delle barzellette.
Sorridono parenti, amici, sostenitori, collaboratori, ufficio stampa, elettori, entourage.
E un sorriso ce lo stampiamo pure noi, sul volto, formato A4.
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